Il club degli audiolibri
Torino
Una serata all'insegna degli audiolibri
In occasione della collaborazione tra Audible e Il Circolo dei lettori e delle lettrici a Torino, nasce Il club degli audiolibri! Un’iniziativa che promuove e diffonde l’ascolto degli audiolibri con l’obiettivo di renderli parte integrante della nostra quotidianità e routine da lettori.
In quanto Viaggiare coi libri, siamo stati invitati mercoledì 29 aprile dalle 18:00 in via Bogino per passare una serata insieme. Il filo conduttore è stato il genere distopico, che abbiamo potuto indagare attraverso l’ascolto de L’unità di Ninni Holmqvist. Abbiamo iniziato ad ascoltare l’audiolibro un mese prima, approfittando del periodo di prova gratuito offerto da Audible*, così da arrivare all’incontro pronti per parlarne insieme. Grazie alle cuffie disponibili che ci hanno dato in dotazione, abbiamo potuto riascoltare alcuni dei momenti più salienti della storia. Ripercorrere il libro ci ha dato modo di riflettere sui temi principali del romanzo, creare connessioni con il nostro mondo attuale e collegare la lettura ad altri audiolibri da poter ascoltare su Audible.
* il periodo di prova gratuito offerto da Audible è riservato a chi non ha mai utilizzato il servizio e si iscrive per la prima volta.
Vi ricordiamo di prenotare, i posti sono limitati!
Mercoledì 29 aprile 2026 dalle 18:00
Presso Circolo dei lettori Torino
V. Giambattista Bogino, 9, 10123 Torino (TO)
L’esperienza comprende:
Cuffie per l’ascolto (da restituire)
Per ulteriori informazioni contattaci alla mail
viaggiarecoilibri@gmail.com

L'unità
Ninni Holmqvist
Nel suo romanzo d’esordio la svedese Ninni Holmqvist, una narratrice formidabile, immagina un mondo lontano eppure pericolosamente vicino. L’Unità, considerato un classico moderno e già molto apprezzato in patria e all’estero, racconta una storia vivida, commovente e attualissima, che racchiude un’acuta riflessione sulla società odierna e l’identità femminile.
Un giorno di inizio primavera Dorrit, scrittrice cinquantenne single e senza figli, viene accompagnata all’Unità. D’ora in avanti vivrà lì. Quello che la accoglie è un luogo idilliaco, almeno in apparenza: una struttura all’avanguardia dotata di eleganti appartamenti immersi in splendidi giardini, dove vengono serviti elaborati pasti gourmet e ci si può dedicare alle più svariate attività. I residenti sono accomunati da una caratteristica: non hanno figli né una vita sentimentale stabile. Finalmente libera dal giudizio sociale che ha sempre percepito come un peso, Dorrit è felice di poter fare amicizia con persone come lei. Ma c’è un prezzo da pagare: gli ospiti dell’Unità, chiamati “i dispensabili”, si trovano lì per un motivo ben preciso. Faranno da cavie per una serie di test farmacologici e psicologici, per cominciare, e poi doneranno i loro organi, uno per uno, fino alla cosiddetta “donazione finale”. Anche loro, così, saranno utili alla società: si sacrificheranno per chi, nel mondo fuori, è genitore. Dorrit è rassegnata al suo destino e desidera soltanto trascorrere i suoi ultimi giorni in pace, ma presto incontra un uomo di cui si innamora follemente, e l’inaspettata felicità da cui è travolta la costringe a ripensare ogni cosa.
La location














